CITAZIONE (viandante @ Dec 10 2011, 01:16 PM)

Buongiorno, il titolo è in linea con l'immagine. Ai fini di una maggiore comprensione/lettura dell'immagine ed anche per favorire i meno esperti, in questa tecnica, sarebbe utile evidenziare quali interventi sono stati apportati per avere questo risultato.
Per quanto mi concerne, tralasciando appunto gli interventi, questa "confusione" mi dà la conferma di quello che ho scritto nel tardivo benvenuto, ovvero, che i dieci anni di esperienza sono quì messi a frutto. Un passante frettoloso non avrebbe degnato neanche un istante alla scenetta, mentre l'occhio attento, non disgiunto dalla visione d'insieme, ha saputo mettere a frutto l'occasione.
Il tuo apprezzamento mi sprona a proseguire. Il fatto che uno scatto arrivi a comunicare è fondamentale. Grazie per averlo commentato. Per quanto riguarda gli interventi apportati (che ovviamente ci sono) ho un approccio abbastanza istintivo (per me ogni foto è una storia a se), quindi in questo caso, dal momento che la foto è stata scattata un po' di tempo fa non rammento i passaggi esatti che hanno apportato tale risultato, anche perché quando lavoro ad una foto non uso mai un particolare standard di elaborazione, e questo mi induce a dimenticare spesso le miscele nello specifico. Più che altro osservo la foto e i suoi cambiamenti cromatici, quando sono soddisfatto metto il punto. Sommariamente però mi soffermo sulle curvature di luce, su un pizzico di saturazione quando la foto lo permette e su un po' di contrasti. Cerco in linea di massima lo scatto (se non mi piace lo scatto neanche ci lavoro) e lo ritocco giusto nelle tonalità per una leggera spinta in avanti, a meno che la foto non mi ispiri (come nel caso di "Scorci") azzardi più iperbolici, ad esempio "grana e bagliore" che però evito accuratamente se c'è una prevalenza di bianco, ma non amo molto abusare sempre di questi effetti... è la foto, l'idea che deve emergere. A volte mi riesce a volte meno, però lavoro così.
Un saluto